Il volteggio è una delle specialità più dinamiche e spettacolari della ginnastica artistica, ma dietro alla sua potenza ed eleganza si cela una priorità fondamentale: la sicurezza dell’atleta. Che si tratti di una sessione di allenamento in palestra o di una competizione, una postazione volteggio ben composta è il primo passo per eseguire un esercizio corretto.
Il corpo centrale: il tavolo da volteggio
Il cuore della postazione è naturalmente il tavolo da volteggio. Un buon tavolo da volteggio deve essere stabile e regolabile in altezza: gli stantuffi a gas, insieme ad un meccanismo di sicurezza per il blocco, garantiscono una regolazione semplice e accurata.
Per un maggiore comfort durante l’esecuzione è bene optare per un tavolo da volteggio con una superficie di appoggio ergonomica ed antiscivolo, caratterizzata da un’ulteriore imbottitura, in modo da ridurre il rischio di traumi durante il contatto con l’attrezzo.
Inoltre, per le competizioni ufficiali e quelle internazionali è necessario utilizzare attrezzatura omologata secondo le normative FIG, come il tavolo da volteggio Ergojet Rio di Spieth.
La rincorsa: corsia e pedana elastica
Una rincorsa efficace è fondamentale per un’esecuzione corretta e sicura.
La corsia di rincorsa per il volteggio ha una lunghezza di 25 metri ed una larghezza di 1 metro e deve essere caratterizzata da una superficie piana in materiale antiscivolo, per prevenire cadute e scivolamenti.
Si consiglia di assicurare ulteriormente la corsia al pavimento mediante biadesivo per evitare slittamenti. Nelle competizioni, la corsia va fissata con velcro al tavolato in legno.
All’estremità della corsia, viene posizionata la pedana elastica per eseguire il salto, che deve garantire un livello di elasticità adeguato: nelle gare infatti viene offerta ai ginnasti una scelta tra una pedana a 5 molle o a 8 molle, come nel caso delle pedane elastiche Moscow di Spieth, in modo da dare loro la possibilità di scegliere il grado di elasticità più adatto alla propria necessità.
Oltre al grado di elasticità, una buona pedana è dotata di una superficie antiscivolo in moquette, che garantisce una base d’appoggio ferma e stabile.
L’atterraggio: tappetoni e protezioni
L’area di caduta è quella che può fare la differenza tra un atterraggio pulito e un infortunio. La zona arrivo per il volteggio è costituita da un materasso da 20 cm, che va posizionato a ridosso del tavolo per coprire una lunghezza di 6 metri, in modo da fornire un’area di caduta abbastanza estesa da coprire anche I salti più lunghi.
Sopra alla zona arrivo, da regolamento viene posto un secondo tappeto di 10 cm che ammortizza ulteriormente l’arrivo dall’esercizio. Solitamente questa tipologia di tappeti è caratterizzata da linee centrali e longitudinali stampate sulla superficie superiore del materasso, come nel caso di Sup Mat Line, che servono a guidare i giudici e valutare con precisione l’esecuzione del salto, tenendo conto della deviazione del salto e della posizione dei piedi dell’atleta al termine dell’esercizio.
Oltre a queste due tipologie di materassi, in presenza di atleti in fase di apprendimento o di esercizi complessi, è consigliabile aggiungere ulteriori materassi di sicurezza supplementari.
Accessori per la sicurezza della zona volteggio
Una zona volteggio non è mai completa senza i dovuti accessori di protezione.
La protezione pedana da volteggio è un accessorio che non deve mai mancare: la sua forma a ferro di cavallo ben contorna la pedana elastica favorendo la sicurezza del ginnasta e riducendo i rischi di infortunio durante la battuta.
Un altro accessorio fondamentale è il tappetino da volteggio: posizionato nel punto di appoggio delle mani nel pre-salto prima della battuta, evita slittamenti grazie all’ancoraggio in velcro disposto sul fondo in aderenza alla corsia di rincorsa.
Una postazione volteggio sicura non è solo una questione di attrezzatura di qualità, ma di cura nella composizione dell’insieme, attenzione ai dettagli e adattamento all’atleta. Investire nella sicurezza oggi significa permettere agli atleti di volare più in alto domani.