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Quanto è importante avere una buca sana e sicura?

La buca paracadute è un’invenzione straordinaria, indispensabile per la preparazione di elementi sempre più difficili, ci permette di spingerci più in alto senza il rischio di farci male, di sbagliare e cadere in sicurezza finché l’esercizio non è pronto.
Insomma fa la differenza per un allenamento completo, ma non tutte le palestre ne sono fornire perché richiede spazio, pulizia e soprattutto manutenzione.

Quanto è importante avere una buca sana e sicura? Quali sono i rischi a cui sono esposti gli atleti quando lavorano in una buca non regolamentare? Scopriamo insieme le ultime evoluzioni.

1. DIMENSIONI

Lo sviluppo della buca varia di palestra in palestra, dipende dalle esigenze tecniche, gli attrezzi a disposizione e dai fattori strutturali del palazzetto. La profondità varia da 1,80 a un minimo consigliabile di 1,20 metri.

2. MATERASSI FONDO BUCA

Come prima cosa sul fondo della buca è necessario creare uno strato omogeneo di materassi, spessore consigliabile di 35 centimetri, privo di dislivelli. Il volume del poliuretano utilizzato per l’imbottitura è importante per questo è fondamentale che sia certificato per la reazione al fuoco, come la fodera che deve rivestire integralmente ogni modulo.

3. BORDO BUCA

La protezione a “L” utilizzata per coprire tutto il perimetro del bordo ha una funzione fondamentale. Niente è più pericoloso dello spigolo di cemento che sporge verso la zona di lavoro, inoltre capita spesso di cadere per errore sul bordo durante un esercizio ad alta velocità. La protezione deve avere un’imbottitura a densità altissima (non meno di 80 kg/mc) e un’alta portanza per garantire l’assorbimento necessario dell’urto. Deve essere rivestita e saldamente tassellata sia al pavimento che al muro interno alla buca.

4. CUBOTTI

Infine è il momento di posizionare i cubotti, spesso erroneamente sostituiti con trucioli di poliuretano di varie forme e dimensioni con miscugli di densità diverse e soprattutto non certificati FR! In questi anni abbiamo osservato qual è il formato ideale che i direttori tecnici hanno apprezzato maggiormente: la dimensione più usata è 20×20 centimetri densità 30 kg/mc obbligatoriamente certificato al fuoco in classe 1IM. Il cubotto rimane comunque poliuretano grezzo non rivestito, lo sgretolamento naturale è un processo inevitabile, tuttavia è stato notevolmente ridotto grazie allo speciale formato a spigoli arrotondati di GeoGym!

5. PULIZIA E MANUTENZIONE

La buca deve essere completamente svuotata e pulita muniti di aspiratore almeno una volta l’anno. Polvere, carbonato di magnesia e briciole di poliuretano trattato FR a lungo andare si accumulano sul fondo e, se inalati, possono rivelarsi dannosi per la salute. Durante questa operazione è necessario osservare lo stato strutturale interno, soprattutto nel caso di buca sopraelevata, eventuali danni dovuti all’utilizzo devono essere immediatamente riparati per continuare a lavorare in sicurezza.

6. IL FUTURO

Il nostro ufficio Ricerca&Sviluppo sta lavorando a un progetto per rivestire uno ad uno i cubotti per la buca con un materiale certificato facile da applicare, che permetterà di contenere le polveri create dallo sgretolamento dei cubotti per avere una buca ancora più sana e facilitare la pulizia e la manutenzione. Vi aggiorneremo presto sui prossimi sviluppi.

ATTENZIONE ALLE DENSITA’
Spesso ci si orienta tra i vari prodotti sul mercato scegliendo in base alla densità utilizzata, tuttavia è importante sapere che la densità identifica un poliuretano solo in linea di massima, trascurando importanti fattori che ne influenzano notevolmente la risposta, l’elasticità e la deformazione. Le materie prime che utilizziamo per i prodotti GeoGym sono accuratamente selezionate dall’occhio esperto di Bombè srl, leader italiano storico nella trasformazione del poliuretano espanso.